Ciclone Harry, l’ira del M5S: “Stop agli aiuti scelta grave, si sblocchino subito i fondi”

ROMA – “Bloccare, anche solo temporaneamente, le misure di sostegno per i territori siciliani colpiti dal ciclone Harry è una scelta grave e incomprensibile”. Lo dichiarano i parlamentari siciliani del Movimento Cinque Stelle, che intervengono con durezza sul rallentamento degli aiuti destinati alle aree colpite dall’emergenza. “Parliamo di comunità in ginocchio – proseguono – che attendono risposte rapide e che invece si trovano ostacolate da decisioni che sanno di burocrazia e distanza dalla realtà. Non è accettabile che rilievi formali si trasformino in uno stop agli aiuti. Eventuali correzioni si facciano subito, senza rallentare l’arrivo delle risorse”.

I parlamentari puntano il dito anche contro la gestione regionale: “Pesano le evidenti responsabilità di una Regione incapace di prevenire questo esito e di dialogare efficacemente con Roma. Si sta consumando un rimpallo di responsabilità sulla pelle dei siciliani, aggravato da una governance regionale inefficace, che sta generando un corto circuito istituzionale lasciando cittadini e imprese soli”.

Nel mirino anche i ritardi e le tensioni politiche
“I siciliani non possono essere ancora penalizzati da ritardi, errori e scaricabarile, né essere ostaggio di conflitti istituzionali o faide interne ai partiti di maggioranza”.

Da qui l’appello finale
“Chi governa, a ogni livello, si assuma le proprie responsabilità. Si sblocchino immediatamente i fondi e si garantiscano ristori certi e procedure rapide. Qui non è in gioco un confronto tra istituzioni, ma la tenuta economica e sociale di interi territori”.

I firmatari della nota
I parlamentari siciliani del M5S: Davide Aiello, Dolores Bevilacqua, Luciano Cantone, Ida Carmina, Ketty Damante, Valentina D’Orso, Barbara Floridia, Pietro Lorefice, Daniela Morfino, Roberto Scarpinato, Filippo Scerra e Angela Raffa.