CATANIA – È morto Nitto Santapaola, storico esponente di cosa nostra e per decenni figura centrale della mafia catanese. Aveva 87 anni ed era detenuto da lungo tempo in regime di carcere duro. Santapaola era considerato il capo del clan di Catania fin dagli anni ottanta, periodo in cui consolidò il proprio potere in Sicilia orientale intrecciando relazioni con altri vertici mafiosi dell’isola. Il suo nome è rimasto legato ad alcune delle pagine più drammatiche della storia criminale italiana.

Arrestato nei primi anni 90 dopo una lunga latitanza, fu condannato all’ergastolo. Le sentenze hanno ricostruito il suo ruolo nei traffici illeciti, nelle alleanze strategiche con altri clan e nella gestione degli equilibri interni a cosa nostra durante una fase di forte conflittualità.
La notizia della sua morte chiude simbolicamente una stagione segnata da violenze, guerre di mafia e grandi operazioni dello Stato contro la criminalità organizzata. Con la morte di Santapaola si spegne uno degli ultimi protagonisti della stagione stragista e delle grandi inchieste antimafia degli anni ottanta e novanta, ma resta aperta la sfida contro le organizzazioni criminali che continuano a operare e a trasformarsi nel tempo.
