È stato prorogato per un ulteriore triennio l’incarico del prof. Fabio Fatuzzo quale Commissario straordinario unico per la depurazione. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 settembre 2026, firmato dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, dispone inoltre la proroga, per la medesima durata, degli incarichi dei due subcommissari Antonino Daffinà e Salvatore Cordaro.
Il provvedimento assicura continuità all’azione della struttura commissariale, impegnata ad accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione necessari al superamento delle procedure di infrazione europee e all’adeguamento delle infrastrutture a servizio dei territori.

«Desidero esprimere il mio ringraziamento al Governo e alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la fiducia nuovamente accordata a me e ai due subcommissari – dichiara Fabio Fatuzzo –. Un primo incarico rappresenta, per sua natura, una fiducia “al buio”: si affida una responsabilità sulla base delle competenze e delle esperienze maturate, prima di poterne valutare l’esercizio sul campo. La conferma assume un significato diverso: è un attestato di stima per il lavoro svolto, ma comporta anche ulteriori responsabilità e aspettative più alte. Ne sono pienamente consapevole e intendo onorare questa fiducia con il massimo impegno, senza deludere le attese del Governo, delle istituzioni e dei cittadini».
Il nuovo mandato consentirà di proseguire il lavoro avviato, consolidare i risultati raggiunti e concentrare l’attività sul completamento delle opere ancora necessarie. Un percorso nel quale il contributo dell’intera struttura commissariale ha avuto un ruolo determinante nel superamento di ostacoli tecnici e amministrativi e nella ripresa di interventi rimasti fermi per anni.
«Questa conferma riconosce anche il valore di un lavoro collettivo – prosegue Fatuzzo –. Rivolgo un ringraziamento particolare ai subcommissari Antonino Daffinà e Salvatore Cordaro e a tutti i collaboratori della struttura commissariale. La loro competenza, la dedizione e la capacità di operare in modo coordinato sono state fondamentali per sbloccare opere attese da anni. È grazie a questa rete di professionalità, e al confronto costante con le amministrazioni e i soggetti coinvolti, che è stato possibile affrontare criticità complesse e restituire concrete prospettive di realizzazione a interventi essenziali per le comunità».
Particolare attenzione sarà riservata alla provincia di Catania, sulla quale si concentra la più grande sfida infrastrutturale ancora da portare a compimento nell’ambito dell’attività commissariale. Il lavoro sarà orientato ad accelerare i passaggi necessari alla realizzazione degli interventi, rafforzando il coordinamento istituzionale e il monitoraggio delle attività.
«L’intervento che riguarda la provincia di Catania rappresenta il maggiore impegno ancora da affrontare – sottolinea il Commissario –. Vi dedicheremo un lavoro indefesso, con l’obiettivo di giungere al traguardo entro la scadenza del nuovo mandato. Metteremo a disposizione tutte le energie e le competenze della struttura, mantenendo un’interlocuzione costante con gli enti interessati e affrontando con determinazione ogni criticità. Ai cittadini dobbiamo risposte concrete, infrastrutture efficienti e una prospettiva di tutela ambientale all’altezza delle esigenze del territorio».La struttura commissariale proseguirà la propria azione nel segno della continuità operativa, della trasparenza e della collaborazione tra istituzioni, con l’obiettivo di tradurre le risorse disponibili in opere completate e servizi adeguati, contribuendo al superamento delle infrazioni europee e alla salvaguardia dell’ambiente.
