La Finanziaria dei Siciliani, il deputato Salvo Tomarchio presenta la “legge shock” RI-SICILIA

GIARRE – Il deputato regionale Salvo Tomarchio, segretario della Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana, annuncia per giovedì 12 marzo, presso Radicepura a Giarre, il lancio di un nuovo format di comunicazione istituzionale dal titolo “La finanziaria dei siciliani”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro ed efficace le misure economiche e sociali approvate in ARS nella legge di stabilità 2026, rendendole più comprensibili e accessibili ai cittadini. L’obiettivo è rendere immediatamente accessibili le informazioni sulle modalità di accesso ai provvedimenti varati dall’Assemblea Regionale Siciliana, offrendo indicazioni pratiche e operative rivolte a imprese, amministratori pubblici e cittadini. «Abbiamo scelto un format smart e innovativo – spiega – perché riteniamo fondamentale che le opportunità approvate non restino sulla carta, ma diventino strumenti concreti di crescita e sviluppo per il territorio».

L’evento prevede anche un momento di confronto diretto con l’assessore all’Economia della Regione Siciliana, Alessandro Dagnino, che interverrà in un dibattito live per rispondere a dubbi, chiarire aspetti tecnici e approfondire le misure più attese. «Sarà un’occasione di trasparenza e dialogo – sottolinea il deputato – perché crediamo che il confronto aperto sia uno strumento indispensabile per migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche».

Nel corso della serata sarà inoltre presentata ufficialmente la proposta di legge RI-SICILIA, definita dal promotore «una misura shock» pensata per incentivare il rientro in Sicilia di giovani e meno giovani. Un intervento che punta a contrastare lo spopolamento e la fuga di competenze, creando condizioni favorevoli per chi sceglie di tornare a investire il proprio futuro nell’Isola.

«La nostra mission – conclude il deputato regionale – è costruire insieme una Sicilia in cui restare. Le misure approvate e la proposta RI-SICILIA vanno esattamente in questa direzione: offrire opportunità concrete, sostenere il lavoro, attrarre talenti e rafforzare il tessuto produttivo regionale».

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