SAN GIOVANNI LA PUNTA – San Giovanni La Punta entra ufficialmente nel clima delle elezioni amministrative del 2026. Luca Rapisarda ha annunciato la propria candidatura a sindaco, dando avvio a un percorso politico e civico che punta su ascolto, partecipazione e responsabilità amministrativa. Una discesa in campo che, nelle intenzioni del candidato, nasce dal confronto quotidiano con la comunità e dalla volontà di offrire alla città una visione concreta e inclusiva di governo.

Figura da anni attiva nella vita pubblica locale, Rapisarda sottolinea come la sua scelta sia maturata nel tempo, a partire dall’esperienza amministrativa e dal dialogo con cittadini, famiglie, professionisti e associazioni. «La mia candidatura nasce dall’ascolto quotidiano del territorio – afferma – e dalla convinzione che San Giovanni La Punta debba tornare ad essere protagonista delle proprie scelte, con istituzioni realmente al servizio della comunità».
Alla base della candidatura vi è un percorso politico condiviso, sostenuto dai gruppi consiliari di Forza Italia, Forza Punta, dal movimento giovanile di Forza Italia e da diverse realtà civiche puntesi che, negli ultimi mesi, si sono riconosciute in un progetto definito serio e concreto per il futuro della città. Rapisarda chiarisce però che non si tratta di un’ambizione personale, bensì dell’espressione di un lavoro collettivo e di una visione comune.
Nel suo intervento, il candidato pone l’accento anche sul metodo politico, richiamando la necessità di un approccio basato sul dialogo e sulla capacità di unire. «Credo in una politica che faccia la differenza non solo nei risultati, ma anche nel modo di operare, nel rapporto tra le forze politiche e con i cittadini», spiega, indicando come centrale il rafforzamento degli strumenti di partecipazione e il coinvolgimento diretto della popolazione nei processi decisionali.
Il progetto amministrativo annunciato mira a costruire un modello di governo aperto, fondato sul confronto costante con il territorio e sulla valorizzazione delle competenze già presenti nella comunità. Tra i temi prioritari emergono il sostegno alle fasce più fragili, il rilancio delle politiche sociali, la tutela e la promozione dell’identità culturale locale, una gestione trasparente ed efficiente delle risorse comunali e una particolare attenzione al mondo associativo, alla coesione sociale e alla qualità dei servizi essenziali.
Rapisarda definisce la propria candidatura «di servizio» e si dice pronto a correre insieme a quanti vorranno sostenere il progetto, ribadendo però con chiarezza la centralità dell’unità del centrodestra. «Se dal confronto dovesse emergere un candidato unitario, realmente condiviso e capace di rappresentare questa visione comune, il mio impegno non verrà meno. L’unità della coalizione e il bene della città vengono prima di qualsiasi nome», afferma.
Nei prossimi mesi il percorso si aprirà ulteriormente al contributo di cittadini, associazioni e forze civiche, con l’obiettivo di costruire una proposta amministrativa partecipata e aderente alle reali esigenze del territorio. «San Giovanni La Punta ha bisogno di una visione chiara, di serietà e di impegno – conclude Rapisarda –. Insieme possiamo costruire una città più giusta, moderna e vicina alle persone».
