Nel cuore dell’offerta di Digital One, One Design rappresenta l’eccellenza assoluta nella progettazione e realizzazione di spazi di lusso, dove funzionalità, estetica e artigianalità d’autore si fondono per creare ambienti domestici, di lavoro e ospitalità capaci di esprimere identità esclusiva, valorizzare il benessere sofisticato e potenziare l’esperienza sensoriale.
Nel panorama contemporaneo del design, il legno torna protagonista come elemento vivo, capace di coniugare estetica, funzionalità e benessere. One Design, società del gruppo Digital One, interpreta questa materia in chiave evoluta, trasformando ogni progetto in un’esperienza sensoriale e su misura. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Nicolosi, General Manager, e Antonio Lupica, Wood Specialist.
Il wood interior design sta vivendo una nuova centralità. Qual è il vostro approccio a riguardo?
«Il nostro punto di partenza è sempre la visione – afferma Giuseppe Nicolosi – il legno non è solo un materiale, ma un linguaggio progettuale. In One Design lo utilizziamo per costruire ambienti che trasmettano identità e valore, integrando estetica, artigianalità e tecnologia».

A fargli da eco è Antonio Lupica, Wood Specialist: «Il legno ha una capacità unica di creare connessioni emotive. Lavoriamo molto sulla percezione dello spazio: ogni superficie, ogni dettaglio contribuisce a definire un’esperienza coerente e immersiva».
Quanto conta la personalizzazione all’interno dei vostri progetti?
«È centrale. Ogni progetto – continua Giuseppe Nicolosi – nasce da un ascolto profondo del cliente e delle sue esigenze, sia funzionali che estetiche. Non proponiamo soluzioni standard, ma percorsi progettuali unici, capaci di interpretare al meglio il contesto, sia in ambito residenziale che professionale».
«La personalizzazione – secondo Antonio Lupica, Wood Specialist – si traduce anche nella scelta attenta dei materiali, delle finiture e delle lavorazioni, ma soprattutto nella capacità di adattare ogni dettaglio al progetto complessivo. Il nostro obiettivo è rendere ogni ambiente irripetibile, mantenendo sempre un equilibrio tra funzionalità ed eleganza e garantendo coerenza tra estetica e uso dello spazio».

Il vostro lavoro riesce a unire artigianalità e innovazione. Come si integrano questi due aspetti?
«L’innovazione – precisa Giuseppe Nicolosi, General Manager – è ciò che ci permette di evolvere, ma l’artigianalità resta il cuore del nostro processo. Investiamo in tecnologie avanzate, senza mai perdere il controllo qualitativo tipico del lavoro manuale».
«È un dialogo continuo. Le tecnologie ci aiutano nella precisione e nella progettazione, mentre – continua Antonio Lupica – l’esperienza artigianale dà anima al prodotto finale. È questa combinazione che ci consente di raggiungere standard elevati».

Avete lavorato recentemente su progetti importanti nel settore alberghiero.
Potete raccontarci un esempio?
«Uno degli interventi più significativi – racconta Giuseppe Nicolosi è stato quello per le Suite dell’Atlantis Bay diTaormina, struttura di prestigio appartenente al Gruppo Alpitour S.p.A. È stato un progetto in cui abbiamo potuto esprimere appieno la nostra visione, lavorando su ambienti esclusivi e fortemente identitari».
«In quel contesto abbiamo sviluppato soluzioni su misura capaci di dialogare con il paesaggio e con l’anima del luogo. Il legno – precisa Lupica – è diventato elemento chiave per trasmettere calore ed eleganza, in continuità con l’ambiente circostante, contribuendo a creare un’esperienza raffinata e immersiva per l’ospite».

Qual è il ruolo del design italiano in questo contesto?
«Il design italiano è un riferimento globale perché riesce a coniugare bellezza e funzionalità. Noi ci inseriamo in questa tradizione, reinterpretandola in chiave contemporanea. Puntiamo fortemente – tiene a precisare Giuseppe Nicolosi – alla qualità, grazie al nostro team di architetti, interior designer ed ebanisti altamente qualificati, tutti professionisti in grado di realizzare progetti chiavi in mano per abitazioni, uffici, hotel e retail».
Guardando al futuro, come evolverà il progetto One Design?
«Vedremo una crescente integrazione tra sostenibilità, tecnologia e personalizzazione. Il cliente sarà sempre più al centro del processo. Allo stesso tempo, vogliamo puntare sempre più in alto, posizionando One Design su un livello ancora più elevato di luxury: le esigenze dei clienti sono infatti sempre più elevate e i progetti sempre più personalizzati e su misura, richiedendo – conclude Giuseppe Nicolosi – un approccio progettuale ancora più evoluto e distintivo». In un contesto dove tradizione e innovazione si incontrano, One Design continua a definire nuovi standard nel mondo dell’interior design, dimostrando come il progetto possa diventare esperienza, trasformando lo spazio in un racconto fatto di materia, luce e identità.


