ACI SANT’ANTONIO – Ammonta a 1 milione e 84 mila euro il finanziamento concesso dal Ministero dell’Interno per la ristrutturazione della Chiesa della Mercè, uno dei simboli storici e religiosi di Aci Sant’Antonio. A darne notizia è stato il sindaco Quintino Rocca attraverso un post pubblicato sui propri canali social. «La notizia è straordinaria», ha scritto il primo cittadino, sottolineando come la Chiesa della Mercè rappresenti non soltanto un importante punto di riferimento per una parte significativa della comunità locale, ma costituisca anche il bene culturale più antico del paese.

Particolarmente rilevante è il fatto che la chiesa sia l’unico edificio di culto di Aci Sant’Antonio inserito nel Fondo Edifici di Culto (FEC), ente pubblico gestito dal Ministero dell’Interno che tutela e amministra circa 800 chiese distribuite sul territorio nazionale. Secondo quanto riferito dal sindaco, il risultato è stato raggiunto grazie all’interessamento del vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, e alla collaborazione tra il Comune, l’Ufficio Lavori Pubblici, la Parrocchia, la Soprintendenza e la Prefettura.
L’iter amministrativo entrerà ora nella fase operativa. La prossima settimana, infatti, sarà sottoscritta l’apposita convenzione necessaria per consentire l’avvio dei lavori nel più breve tempo possibile. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rocca e dal parroco padre Angelo Milone, che hanno accolto con favore l’arrivo del finanziamento destinato al recupero e alla valorizzazione di uno dei beni storici e religiosi più significativi della comunità santantonese.
