Bronte, si scaldano i motori in vista della 35ª edizione della Sagra del Pistacchio

BRONTE – Fervono i preparativi per la XXXV Sagra del Pistacchio, che prenderà ufficialmente il via nei due imperdibili fine settimana del 25, 26 e 27 settembre e del 2, 3 e 4 ottobre 2026. L’attesissimo evento celebrerà la pregiata e inimitabile gemma della gastronomia etnea, il cui pistacchio è considerato tra i più apprezzati e rinomati al mondo. La complessa macchina organizzativa, guidata dal sindaco Giuseppe Gullotta e dall’assessore Fabio Meli, è già al lavoro per definire il programma, con la preziosa collaborazione del funzionario Patrizia Orefice.

Nelle date stabilite, Bronte si trasformerà in una sfolgorante e festosa vetrina color verde pistacchio, pronta a soddisfare i desideri dei più golosi. E nell’attesa che il palinsesto definitivo veda la luce, è già confermato il gradito ritorno della richiestissima “area food”, affiancata da rinnovati spazi dedicati allo svago di famiglie e visitatori grazie a giostre e attrazioni. Il ruolo di assoluto protagonista ovviamente è riservato al pistacchio di Bronte.

«Ed è normale che sia così. – affermano il sindaco e l’assessore Meli – Quest’anno la manifestazione vedrà il pieno e centrale coinvolgimento del Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte DOP, un’istituzione che in una vetrina di tale prestigio deve necessariamente partecipare attivamente. Noi abbiamo in mente una visione di Sagra ampiamente articolata che ovviamente quest’anno non potevamo strutturare del tutto, visto il poco tempo che abbiamo avuto a disposizione per organizzarla. Già da quest’anno ci saranno tante novità che presenteremo a breve, frutto dell’ascolto dei cittadini, dei nostri produttori e dei commercianti, nel pieno rispetto ei principi di democrazia partecipata».