Al Branchina il workshop del progetto “Simeto Rural Art Labs” ha messo alla prova i ragazzi di due istituti superiori con una simulazione d’impresa guidata da EU Consulting
ADRANO (CT) – Trasformare un problema reale in un’idea di business in appena novanta minuti. È la sfida che giovedì 15 ottobre hanno raccolto cinquanta studenti delle classi quinte dell’Istituto Tecnico Statale “Pietro Branchina” e del Liceo Statale “Giovanni Verga” di Adrano. Si sono ritrovati nell’Aula Magna del Branchina per il workshop “Crea la tua Startup: Dal Problema all’Idea di Business”.
L’appuntamento fa parte di “Simeto Rural Art Labs – Living Lab di Adrano”, il programma promosso dal Comune di Adrano e finanziato dall’Azione 1.3.2 del PO FESR Sicilia 2014-2020, nel quadro della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI Val Simeto).
Hanno partecipato le dirigenti scolastiche dei due istituti, la prof.ssa Lucia Lomonico per il Branchina e la prof.ssa Loredana Lorena per il Verga. Era presente anche la dott.ssa Deborah Mineri, Responsabile Unica del Procedimento (RUP) per il Comune di Adrano. A condurre le attività sono stati gli esperti della società cooperativa EU Consulting.
Il formato era interamente pratico. Gli studenti, divisi in squadre, hanno scelto un problema concreto legato a uno dei temi proposti: sostenibilità, servizi alla comunità, inclusione sociale e innovazione nella scuola. All’interno di ogni gruppo ciascuno ha avuto un ruolo preciso, dal pitcher al designer fino al business manager. In questo modo i ragazzi hanno costruito prototipi visivi e messaggi promozionali, e hanno dovuto anche gestire imprevisti su budget e pubblico di riferimento, proprio come accade a chi avvia un’impresa.
Nella fase finale ogni team ha presentato la propria idea in un pitch di due minuti. Le proposte sono state valutate in base a utilità, creatività, fattibilità tecnica e sostenibilità economica.
La mattinata ha dimostrato quanto il Simeto Living Lab sia ormai un punto di riferimento per l’orientamento dei giovani del territorio. I ragazzi hanno saputo rispondere con idee concrete e originali alle sfide della loro comunità.
