ACIREALE – Un’area di sosta per i mezzi dell’Azienda Siciliana Trasporti all’interno del parcheggio a servizio della stazione ferroviaria di Acireale. È quanto prevede l’accordo ufficializzato tra il Comune e l’AST, con la concessione degli stalli per i mezzi dell’azienda. L’area, con accesso da via Catusi, sarà utilizzata per la sosta dei mezzi AST. All’incontro erano presenti il sindaco Roberto Barbagallo, che ha accolto il direttore della struttura AST di Catania Carmelo Coriglie, gli assessori Antonino Musmeci e Giuseppe Vasta e il consigliere comunale Enzo Di Mauro, che ha seguito l’iter della richiesta dell’Azienda.

«Prima gli autobus erano in sosta a Catania e gli autisti che dovevano svolgere il servizio nel nostro territorio erano costretti ogni mattina a raggiungere Catania per prendere il mezzo. Adesso i bus possono rimanere ad Acireale, semplificando l’organizzazione del servizio», ha spiegato il sindaco Barbagallo.
Il direttore Carmelo Coriglie, ringraziando l’Amministrazione comunale per aver accolto la richiesta, ha sottolineato l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda sul territorio: «Abbiamo recuperato un’autolinea che in precedenza era stata affidata ai privati e che, grazie all’intervento della Regione, è tornata ad AST. Vogliamo essere più presenti sul territorio e la disponibilità di questi stalli ci permette di riportare ad Acireale alcuni lavoratori che, a seguito della dismissione del servizio, erano stati trasferiti a Catania. Potranno così tornare nella sede originaria e svolgere nuovamente il servizio da Acireale».
Il consigliere Enzo Di Mauro ha evidenziato l’importanza dell’intesa: «Insieme al sindaco abbiamo trovato la soluzione per mettere a disposizione dell’AST uno spazio per la sosta degli autobus direttamente ad Acireale. È un’intesa importante perché i mezzi che fanno capolinea ad Acireale avranno qui il loro punto fermo. Le corse che prima partivano da Catania e interessavano anche il nostro territorio oggi partono da Acireale, con un beneficio per l’organizzazione del servizio e per la sua presenza sul territorio».

