ACI SANT’ANTONIO – Non trovano pace i numerosi utenti del territorio di Aci Sant’Antonio che da anni, nel periodo estivo e non solo, devono fare i conti con una drammatica mancanza d’acqua nelle proprie abitazioni. Dopo gli ennesimi, pensanti malumori resi noti negli ultimi giorni, il Sindaco, Quintino Rocca, ha chiesto la convocazione di un’assemblea straordinaria, usando parole nette: “Siamo all’ennesimo disservizio, l’acqua non arriva da due, tre giorni in alcune parti di Santa Maria La Stella, Lavinaio e Lavina. Abbiamo le vasche vuote, ma le scatole piene. Sono stati vanificati, di fatto, tutti i miglioramenti che erano stati registrati negli ultimi due anni. Se con tutti gli interventi, con tutte le manovre, con gli aiuti di ‘Sidra’ la situazione resta comunque questa, che possiamo drammaticamente definire ‘disastro’, vuol dire che si certifica una cronica e strutturale impossibilità ad adempiere al servizio nella sua ordinarietà. A questo punto si valuti il ridimensionamento di ‘Acoset’ e la consegna delle utenze che non si riesce a coprire ad altro gestore che può essere interessato. Si avvii una fase di studio per capire come tecnicamente poter fare questo. Ripeto: vasche vuote e scatole piene. È un allarme sociale che va affrontato assumendosi ciascuno le proprie responsabilità”.

