MISTERBIANCO – Al termine della giornata che ha profondamente commosso e mobilitato l’intera comunità di Misterbianco, il sindaco Marco Corsaro ha rivolto un nuovo appello ai cittadini, invitandoli a denunciare e a confidare nel supporto delle istituzioni. «Denunciate, fidatevi e affidatevi alle istituzioni. Forze dell’ordine, Comune, servizi sociali, scuole, associazioni e tutte le realtà del territorio rappresentano una rete che ogni giorno lavora per contrastare la violenza ed è pronta a intervenire. A loro possiamo rivolgerci non soltanto quando la violenza si manifesta nella sua forma più drammatica, ma soprattutto prima, quando emergono segnali, paure o situazioni che meritano attenzione», ha dichiarato il primo cittadino.

Corsaro ha quindi ricordato il corteo silenzioso organizzato in memoria di Alessandra Bruno, sottolineando la forte partecipazione della cittadinanza: «Vedere a Belsito centinaia di persone camminare in silenzio, unite dal dolore, dalla solidarietà e dal desiderio di stringersi attorno alla memoria di Alessandra e alla sua famiglia, è stata un’immagine che difficilmente dimenticheremo».
Il sindaco ha infine ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della prevenzione e del contrasto alla violenza: «Ora dobbiamo tornare a lavorare, per educare e sensibilizzare da una parte e contrastare la violenza dall’altra. Il nostro pensiero resta rivolto ai familiari di Alessandra e, in particolare, ai suoi figli, che porteranno il peso più difficile di questa tragedia. A loro la città di Misterbianco continuerà a garantire vicinanza e attenzione. Come amministrazione comunale siamo già al lavoro per attivare tutte le misure necessarie e fare fino in fondo la nostra parte».
Alessandra Bruno, 49 anni, è morta dopo due giorni di agonia nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Garibaldi Centro, dove era stata ricoverata in condizioni gravissime. Secondo quanto emerso dalle indagini, nella notte tra il 29 e il 30 maggio sarebbe stata colpita ripetutamente alla testa dal marito, un uomo di 53 anni, che avrebbe utilizzato un martello. Le ferite riportate si sono rivelate fatali.

