GIARRE – Nella cornice della sua presentazione presso l’Auditorium dell’Istituto Professionale “Giovanni Falcone” di Giarre, il volume antologico di Mario Pafumi, Leggende leggendarie dell’Etna e di Sicilia, si impone come una delle più significative pubblicazioni dedicate all’identità siciliana, distinguendosi per un rigore che supera la semplice divulgazione folkloristica. Inserito nella collana “Sicilia nel cuore” dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” di Zafferana Etnea curata dal prof. Salvatore Musumeci, il testo opera una necessaria saldatura tra l’evanescenza della tradizione orale e la stabilità della pagina scritta.

Una geografia sacra del Mongibello
L’autore non si limita a catalogare il meraviglioso, egli traccia una geografia sacra del Mongibello, dove i giganti delle viscere e le figure storiche trasfigurate dal mito cessano di essere curiosità d’antiquariato per farsi lenti d’ingrandimento sulla psicologia collettiva dell’Isola. La prosa di Pafumi, pur mantenendo una freschezza narrativa accessibile, non abdica mai alla precisione storica, trovando una sponda autorevole nella validazione scientifica del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani dell’Università di Palermo.
Cittadinanza attiva
Il valore aggiunto dell’opera risiede nella sua funzione politica, intesa come cittadinanza attiva: il libro nasce infatti come strumento applicativo della Legge Regionale n. 9/2011, ponendosi come perno didattico per l’insegnamento del patrimonio linguistico e culturale nelle scuole. In questo senso, il progetto “Identità Siciliana” dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” – oggi Scuola Polo regionale – trasforma la leggenda in un manifesto pedagogico.

Alla scoperta delle radici mitologiche
Pafumi ci ricorda che il mito non è il passato, ma una struttura del presente. Restituire queste storie alle nuove generazioni significa fornire loro le coordinate per abitare con consapevolezza la propria terra, trasformando la memoria in una materia viva, pulsante e, soprattutto, necessaria. Una lettura essenziale per chiunque intenda esplorare la Sicilia oltre la superficie del pittoresco, per scovarne le radici mitologiche più autentiche”.
Chi è Mario Pafumi
Mario Pafumi laureato in giurisprudenza e docente di quiescenza, vive e opera a Giarre, nel cuore del territorio etneo. La sua lunga carriera nel mondo dell’informazione ha inizio ufficialmente a febbraio del 1993 con l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, sebbene la sua attività sul campo sia ancora più ricercata.

Dal 1990, è il volto e la firma di riferimento per il Giornale di Sicilia, per il quale ricopre il ruolo di corrispondente da Giarre e dai Comuni jonico-etnei, curando la cronaca locale sia per l’edizione cartacea che per quella online. Dal 2023, è redattore di Freepressonline.it , in cui si occupa di critica letteraria, artistica, musicale e dello spettacolo. Ha collaboratore con le testate nazionali RAI (TV e Radiodue), documentando eventi di rilievo come le spettacolari eruzioni dell’Etna, complessi casi di cronaca e inchieste sul fenomeno delle opere incompiute. Pluripremiato, tra i tanti riconoscimenti spiccano: il XXIX Premio Internazionale “Rosario Livatino” e il Premio Internazionale “Alfio Russo”. E’ autore di diverse pubblicazioni che spaziano su argomenti vari.

