Al “Marconi-Mangano” incontro formativo sullo sbarco degli Alleati in Sicilia

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CATANIA – Conoscere la storia per comprenderne i meccanismi che in ogni epoca ormai suonano quasi come un dejavù. Atrocità che invitano ancora oggi a riflettere, ad investire sulla cultura della pace come base della coscienza contemporanea. 

L’aula magna del “Marconi-Mangano” di Catania ha ospitato un incontro formativo dedicato allo sbarco degli alleati in Sicilia nel 1943. La conferenza, rivolta alle classi quinte del plesso “Marconi” e svolta in lingua inglese, appartiene alla rosa dei progetti di volontariato linguistico–interculturale promossi dalla base americana Naval Air Station Sigonella. 

Ad aprire i lavori è stata Maria Catena Trovato, dirigente dell’istituto “Marconi-Mangano” che, nel ringraziare le autorità intervenute, ha sottolineato l’alto valore formativo dell’iniziativa nel favorire la conoscenza e l’analisi di una delle pagine storiche mondiali più cruciali. 

“L’incontro – ha precisato la dirigente Trovato – ha offerto ai nostri studenti una duplice opportunità: l’occasione di approfondire un altro punto di vista della storia, cioè quello degli Stati Uniti, e il vantaggio di partecipare ad una lezione interamente in inglese paragonabile ad un’attività Clil volta a migliorare certamente le competenze linguistiche dei nostri alunni”. 

Un appuntamento che conferma la stretta collaborazione tra la scuola e la comunità internazionale, resa possibile anche grazie al costante impegno della NAS Sigonella nel favorire iniziative di dialogo interculturale e di valorizzazione della memoria storica.

Tra gli interventi quello di David D’Andrea, docente di storia europea all’Oklahoma State University, che ha illustrato il ruolo della 45ª Divisione di Fanteria nell’Operazione Husky, lo sbarco alleato in Sicilia.

Il colonnello Corrado Rubino, archeologo specializzato in topografia antica con una prestigiosa collaborazione con il museo dello sbarco di Catania, ha invece posto l’attenzione sull’importanza della memoria storica, illustrando agli studenti i contenuti e le finalità del museo catanese sito all’interno del centro fieristico Le Ciminiere. Un vero e proprio percorso espositivo, caratterizzato da ricostruzioni scenografiche, ambientazioni immersive, documenti storici, fotografie e installazioni multimediali che consentono di rivivere le fasi dello sbarco alleato del 1943 in maniera coinvolgente.

Un breve saluto è stato, inoltre, rivolto da Alberto Lunetta, responsabile delle relazioni esterne della base americana che ha ricordato la lunga e consolidata collaborazione tra l’istituto scolastico e il programma Community Relations. (SV)