Dalla rinuncia alla corsa a sindaco di San Giovanni La Punta al sostegno a Mario Brancato, con la candidatura al consiglio comunale come capolista di Forza Italia

C’è un filo conduttore che attraversa l’intero percorso politico di Luca Rapisarda: la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. Una coerenza che oggi si traduce in una scelta non scontata, ma profon-damente politica: fare un passo indietro dalla candidatura a sindaco per contribuire alla costruzione di una coalizione più ampia, com-petitiva e in grado di affrontare una fase tra le più difficili per San Giovanni La Punta.
UNA CANDIDATURA DI SERVIZIO
Fin dall’inizio, Luca Rapisarda aveva chiarito la natura della propria can-didatura: non un’ambizione personale, ma una “candidatura di ser-vizio”. Un impegno nato dalla volontà di rimettere al centro la città, in un momento segnato da criticità economiche, amministrative e da una crescente distanza tra cittadini e istituzioni.

ESPERIENZA SUL CAMPO
Il suo percorso affonda le radici in una lunga esperienza sia nel mondo del lavoro che in quello politico. Imprenditore da sempre nel settore della ristorazione e attivo anche nella gestione di struttu-re come case di riposo, Rapisarda ha maturato nel tempo una forte sensibilità verso il sociale e le esigenze delle fasce più fragili. Un approccio concreto, costruito sul campo, che ha influenzato anche la sua visione amministrativa.
IMPEGNO POLITICO
Parallelamente, l’impegno politico inizia molto presto: nel 1998, a soli 16 anni, entra in Forza Italia, avviando un percorso che lo porterà a ricoprire ruoli di responsabilità. Dal 2011 al 2015 è stato coordinatore comunale del Popolo della Libertà a San Gregorio di Catania, mentre dal 2020 ad oggi ha svolto il ruolo di commissario comunale di Forza Italia a San Giovanni La Punta, contribuendo alla riorganizzazione del partito sul territorio.

PROGRAMMA E DISCONTINUITÀ
Il suo programma, costruito attorno a punti concreti – viabilità, si-curezza, decoro urbano, servizi essenziali, sostegno al commercio e accesso ai finanziamenti – ha rappresentato una proposta chiara di discontinuità rispetto al passato. Una discontinuità mai rinnegata, ma anzi ribadita anche nella fase più delicata del percorso politico: quella della scelta.
UNA SCELTA POLITICA
«Il bene della città viene prima di qualsiasi nome, incluso il mio» è il principio che ha guidato Rapisarda nella decisione di sostenere la candidatura a sindaco di Mario Brancato. Una scelta che, nelle sue parole, non rappresenta una rinuncia, ma un’assunzione di re-sponsabilità. In un contesto politico spesso segnato da personalismi e divisioni, il passo indietro diventa così un passo avanti verso la costruzione di un progetto più ampio.
DISCONTINUITÀ CONFERMATA
Non una adesione passiva, ma un contributo attivo alla definizione di una proposta politica che mantenga al centro il cambiamento. Rapisarda ha infatti chiarito un punto ritenuto fondamentale: non è il suo percorso ad essersi adattato al passato, ma è una parte dell’assetto politico uscente ad aver scelto di convergere su una linea nuova. «La discontinuità resta il nostro riferimento – ha ribadito – e chi oggi entra in questo progetto lo fa accettando un’impostazione diversa».
SPAZIO AI GIOVANI
All’interno di questa visione si inserisce anche la scelta di indicare un giovane, Gabriele Scarlata come figura di riferimento per il futuro amministrativo. Un segnale preciso, che rafforza l’idea di un rinnovamento reale e non solo dichiarato. La fiducia nei giovani, nel percorso di Rapisarda, non è mai stata uno slogan. È una linea politica.

GUARDARE AVANTI
La valorizzazione di nuove energie diventa parte integrante di una strategia che guarda al futuro senza dimenticare le difficoltà del presente. E proprio il presente impone scelte chiare. La situazione economica del Comune, a causa del dissesto finanziario, richiede più che mai serietà, unità e capacità di governo.
RESPONSABILITÀ E UNITÀ
In questo scenario, la costruzione di una coalizione solida non è solo una scelta politica, ma una necessità. Rapisarda, in questo senso, rivendica la linearità del proprio percorso: «Non ho mai cambiato idea sui problemi della città. Ho scelto, piuttosto, di lavorare per una soluzione credibile».
UN MESSAGGIO AI CITTADINI
Una posizione che si traduce in un messaggio diretto ai cittadini: «meno polemiche, più responsabilità. Meno divisioni, più progetto. Una presa di posizione chiara: non un passo indietro, ma un diverso modo di contribuire a una sfida complessa, con l’obiettivo dichiarato di restituire a San Giovanni La Punta una guida solida, concreta e capace di guardare avanti. Perché, la politica ha senso solo se serve davvero ai cittadini».

MESSAGGIO ELETTORALE
Committente elettorale: Luca Rapisarda
