Aggressione ragazzo su monopattino, la denuncia del sindaco di Polizia MP

CATANIA – Il sindacato di polizia MP esprime la sua più viva preoccupazione e condivide l’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Catania dal Codacons, per l’inquietante episodio verificatosi la notte di venerdì 29 aprile al lungomare di Catania, allorchè un ragazzo di 23 anni che viaggiava su monopattino, dopo essere stato provocato e inseguito per un lungo tratto di strada da alcuni teppisti a bordo di scooter, è stato da questi ultimi colpito da un violento colpo al capo che lo ha fatto rovinare a terra.

L’esecrabile gesto, solo per pura casualità non ha avuto gravi conseguenze, ma esso è se non altro servito a disvelare il senso di tracotanza e di impunità che ormai caratterizza i comportamenti della microcriminalità catanese, purtroppo non nuova a tali tipologie di devianza che sono prive di qualsiasi giustificazione di natura socioeconomica ed esprimono mera nequizia fine a sé stessa.

Se uno scippo perpetrato a scopo di lucro è già inaccettabile, un gesto di violenza
finalizzato a procurare ai loro autori solo piacere e gratificazione nell’infliggere ad un giovane ferite che potevano rivelarsi anche mortali, è espressione di abnormi
personalità intrise di sadismo e arroganza, che ormai caratterizzano il tessuto
delinquenziale di questa martoriata città.

Tutti i catanesi onesti chiedono a gran voce l’adozione di misure idonee a ristabilire il quieto vivere, perché la sicurezza pubblica è un argomento posto alla base di ogni libertà, personale e collettiva. La carenza di sicurezza limita la libertà di circolazione, la libertà di lavoro, la libertà commerciale, la libertà di aggregazione e, detto in maniera più sintetica, la libertà di vivere.

Il problema è tale da tanto tempo, ma come spesso capita, finchè non si verificherà un irreparabile dramma, difficilmente verrà preso nella dovuta considerazione. Nei prossimi giorni il segretario provinciale catanese del sindacato di polizia MP si incontrerà coi vertici regionali del Codacons al fine di istituire un osservatorio congiunto atto a monitorare le fenomenologie in esame e le strategie attuate per arginarle.

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