GAL Etna, la presidenza va a Carlo Caputo: “Una sfida per la crescita del nostro territorio”

BELPASSO – È il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, il nuovo presidente del GAL Etna. L’elezione è arrivata all’unanimità dal rinnovato Consiglio di Amministrazione del Gruppo di Azione Locale, riunitosi presso la sede di Villa delle Favare a Biancavilla. Caputo, già presidente del Parco dell’Etna, è il primo belpassese a ricoprire questo incarico.

“Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i soci del GAL per la fiducia accordatami – ha dichiarato il sindaco Caputo, commentando la sua elezione – nei prossimi tre anni lavoreremo per intercettare al meglio le risorse della nuova programmazione europea e trasformarle in progetti concreti a beneficio delle imprese, delle aree rurali e delle comunità dei nostri undici comuni. Metterò l’esperienza maturata alla guida del Parco dell’Etna al servizio di uno sviluppo condiviso del territorio, puntando su agricoltura, turismo sostenibile e valorizzazione delle produzioni tipiche, a partire dal ficodindia dell’Etna. Per Belpasso, che per la prima volta esprime la presidenza del GAL, è un’opportunità in più per portare a casa risorse e progettualità utili alla nostra comunità”.ù

Il GAL Etna è la società di sviluppo che dal 2004 riunisce, in una logica di partenariato pubblico-privato, undici comuni dell’area etnea: Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catenanuova, Centuripe, Maletto, Maniace, Paternò, Ragalna e Santa Maria di Licodia. Attraverso il metodo LEADER e i fondi europei, in particolare il FESR e il FEASR, il GAL programma e finanzia interventi per lo sviluppo delle aree rurali del territorio, sostenendo le imprese agricole e turistiche, la tutela del patrimonio ambientale e culturale e la promozione dei prodotti tipici. Nell’ultima programmazione, chiusa a dicembre 2025, l’ente ha impegnato tutte le risorse disponibili, finanziando circa settantacinque progetti tra pubblici e privati e collocandosi tra i Gruppi di Azione Locale più performanti della Regione Siciliana.

Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha eletto all’unanimità anche il vice presidente, individuato in Maria Spalletta, che ha guidato il GAL dal dicembre 2025. Completano l’organo amministrativo Nino Caruso, sindaco di Ragalna, Stella Corsaro in rappresentanza del Comune di Adrano, Pippo Lo Bianco per l’IRSSAT, Sarah Bua per il Consorzio di Tutela del Ficodindia dell’Etna e Angelo Costa per l’Associazione Vulkan. Per Belpasso, la presidenza del GAL Etna rappresenta un riconoscimento e, insieme, una responsabilità: la possibilità di orientare la nuova programmazione europea verso i bisogni del territorio, rafforzando il ruolo della città come punto di riferimento per lo sviluppo dell’intera area etnea.