Premio “Angelo Badalà”: ecco i suoi protagonisti premiati nella III edizione del Miglior Bozzetto

ACIREALE – Si è svolta presso la Sala “Franco Battiato” della Fondazione Carnevale di Acireale, la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio “Angelo Badalà” – Miglior Bozzetto, un appuntamento ormai atteso che celebra il cuore creativo e progettuale del Carnevale.

A condurre la serata, con partecipazione e ritmo, è stato il direttore del circuito del Carnevale di Acireale, Giulio Vasta. A consegnare i riconoscimenti sono stati i figli di Angelo Badalà, insieme all’assessore al Turismo Enzo Di Mauro, in un momento carico di significato e memoria, nel segno di una figura che ha lasciato un’impronta profonda nella storia del Carnevale.

Per la categoria carri in miniatura, il premio è stato assegnato a “Oltre il rumore del mondo” di Lucio Trovato, apprezzato per la complessità dei soggetti raffigurati e per la ricchezza cromatica, capace di restituire un insieme armonico e di forte impatto visivo.

Nella categoria maschere isolate, ha vinto “Vincent – l’infinito vuoto delle stelle” di Danilo Amico e Raimondo D’Urso, opera che ha conquistato la giuria per la delicatezza delle figure e per la suggestiva immersione in un universo ispirato alla poetica di Van Gogh.

Per i carri allegorici, il riconoscimento è andato a “Furia animale” di Stefano Grasso, premiato per la potenza espressiva, la prospettiva scenica e la qualità tecnica delle sfumature, capaci di esaltare la maestosità dei soggetti.

«Questo premio non è solo un riconoscimento, ma un atto di valorizzazione autentica del talento – ha dichiarato l’assessore al Turismo Enzo Di Mauro – I bozzetti rappresentano l’anima del Carnevale: è da qui che nascono idee, visioni e racconti che poi prendono forma lungo le nostre strade. Sostenere questi artisti significa investire nel futuro e nell’identità stessa del Carnevale di Acireale».

«Il Premio Angelo Badalà – ha aggiunto il presidente della Fondazione, Giuseppe Sardo, assente alla cerimonia per motivi personali – è diventato negli anni un punto di riferimento per il nostro Carnevale, perché riconosce e promuove la fase più pura e creativa del lavoro degli artisti. È da questi bozzetti che prende forma la magia che ogni anno incanta il pubblico, ed è nostro dovere continuare a valorizzarla e sostenerla».

La serata ha rappresentato un momento intenso e partecipato, capace di coniugare memoria e innovazione, e di ribadire con forza il valore dell’arte del bozzetto come motore creativo di una delle manifestazioni più identitarie e riconosciute del territorio.