Parco dell’Etna, istituzioni a confronto: al centro tutela, valorizzazione e futuro del territorio

NICOLOSI – “Parco dell’Etna. Tutela del territorio e opportunità” è stato il tema della giornata di confronto e approfondimento che si è svolta presso l’Auditorium dell’Ente Parco dell’Etna, nella suggestiva cornice del Monastero Benedettino di San Nicolò. Un momento di dialogo e riflessione dedicato al ruolo strategico del Parco dell’Etna nella tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico e alle opportunità legate alla valorizzazione e alla promozione del territorio etneo. All’incontro hanno preso parte rappresentanti del mondo della politica, della pubblica amministrazione, delle forze dell’ordine e degli enti locali, che hanno portato contributi e punti di vista differenti su temi di grande attualità e rilevanza per il futuro dell’area etnea.

Nel corso della giornata sono stati affrontati diversi aspetti legati alla salvaguardia del territorio, alla prevenzione e al contrasto delle criticità, ma anche alle prospettive di sviluppo sostenibile, alla promozione del patrimonio ambientale, culturale e turistico e alla necessità di costruire nuove opportunità per le comunità che vivono e operano alle pendici dell’Etna. Il confronto ha rappresentato un’importante occasione per riaffermare il valore di un territorio unico, riconosciuto per la sua straordinaria ricchezza naturalistica e paesaggistica, e per evidenziare l’importanza di una collaborazione costante e concreta tra istituzioni, amministrazioni, forze dell’ordine, realtà produttive e comunità locali. Un lavoro condiviso indispensabile affinché tutela dell’ambiente, crescita e valorizzazione del territorio possano procedere insieme, in una prospettiva di sviluppo sostenibile e duraturo.

“È stata un’importante occasione per restituire al Parco dell’Etna il ruolo di ente di riferimento nel dibattito amministrativo e culturale sul territorio – ha commentato il presidente del Parco dell’Etna, Massimiliano Giammusso –. La partecipazione di un pubblico numeroso e particolarmente coinvolto rappresenta un segnale significativo dell’attenzione che esiste nei confronti del Parco e delle tematiche che lo riguardano. Abbiamo voluto creare un momento di confronto aperto, capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, amministratori, forze dell’ordine e rappresentanti delle diverse realtà del territorio, perché la tutela dell’Etna non può essere affidata a un singolo soggetto, ma richiede una responsabilità condivisa e una collaborazione costante. Il Parco deve essere sempre più un luogo di dialogo, di elaborazione e di progettazione, capace non soltanto di proteggere un patrimonio naturalistico di straordinario valore, ma anche di contribuire alla costruzione di nuove opportunità per il territorio”.

“La sfida che abbiamo davanti – continua Giammusso – è quella di valorizzare le straordinarie risorse ambientali, culturali e paesaggistiche dell’Etna, trasformandole in occasioni concrete di crescita e di promozione, senza mai perdere di vista la necessità di preservare questo patrimonio per le generazioni future. La grande partecipazione registrata oggi ci incoraggia a proseguire su questa strada e conferma quanto sia importante mantenere aperto il confronto con tutti gli attori del territorio. Il Parco dell’Etna vuole essere sempre più una casa comune, un punto di riferimento e un luogo nel quale costruire, insieme, una visione condivisa del futuro del nostro territorio”.