Polizia, Marco Rubino: «La messa per San Michele, appuntamento dell’anima per la comunità»

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Un momento di preghiera, gratitudine e vicinanza autentica. Per il decimo anno consecutivo Sant’Agata Li Battiati ha celebrato San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, con una Santa Messa nella Chiesa di San Michele, officiata da padre Ezio Coco. A rendere particolarmente sentita la celebrazione è stata la presenza delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, insieme ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e a tanti cittadini, riuniti per condividere un momento che negli anni è diventato parte della vita della comunità.

“Non è un semplice atto di presenza o un rito formale: è un appuntamento dell’anima per la nostra comunità – ha ricordato il sindaco Marco Rubino –. Spesso definisco le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine i custodi silenziosi della nostra sicurezza, ma oggi, sotto lo sguardo di San Michele Arcangelo, mi piace considerarli i nostri angeli custodi: sono coloro che presidiano le nostre strade, garantiscono l’ordine pubblico e intervengono nei momenti di pericolo mettendo la propria vita al servizio degli altri”.



Parole che hanno voluto restituire il senso più profondo della giornata: dire grazie a chi, spesso lontano dai riflettori, è presente ogni giorno accanto ai cittadini. Rubino ha poi rivolto un ringraziamento particolare al questore di Catania Giuseppe Bellassai, per l’attenzione riservata ancora una volta a questo appuntamento, e al commissario Alfio Alfredo Di Salvo, intervenuto in rappresentanza della Questura.

“Vedere anche quest’anno la partecipazione della Polizia di Stato ci emoziona e conferma quanto questo momento sia ormai sentito e condiviso – ha aggiunto il sindaco –. È un legame costruito negli anni, fatto di rispetto, fiducia e riconoscenza verso chi indossa una divisa e sceglie ogni giorno di mettersi al servizio degli altri”.

Un pensiero speciale è stato rivolto anche all’Arma dei Carabinieri e alle famiglie degli uomini e delle donne in divisa, che condividono silenziosamente sacrifici, preoccupazioni e responsabilità. La celebrazione si è conclusa con un augurio semplice e sentito: che San Michele Arcangelo continui a proteggere chi veglia ogni giorno sulla sicurezza delle nostre comunità.