SAN GIOVANNI LA PUNTA – Dopo quasi tre anni di lavori, le Piazze Regina Elena e Trappeto tornano finalmente alla piena fruibilità pubblica. Un intervento atteso da decenni che segna un momento importante per la riqualificazione del centro storico della frazione, come sottolineato dal sindaco Nino Bellia.
«Abbiamo riaperto e restituito alla comunità un’area completamente riqualificata, completando un progetto complessivo che ha ridisegnato il cuore della frazione», ha dichiarato il primo cittadino. «Si tratta di un contesto in cui, da oltre 60 anni, non venivano realizzati interventi di manutenzione o ammodernamento».

L’opera rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi dell’attuale amministrazione. La consegna definitiva degli spazi pubblici segna infatti il culmine di un percorso lungo e complesso, che ha trasformato radicalmente l’assetto urbano delle piazze.
«Da oggi questi luoghi tornano ai cittadini – ha aggiunto Bellia – con l’auspicio che ciascuno possa sentirli propri, custodirli e contribuire a valorizzarli ogni giorno».
Il sindaco ha voluto rivolgere un ringraziamento sentito alla comunità locale, a partire dai residenti, dai commercianti e dagli operatori economici che hanno affrontato i disagi legati ai lavori. «Un grazie va a chi ci ha dato fiducia e anche a chi ha espresso critiche: ogni contributo è stato utile per raggiungere questo risultato».
Parole di riconoscenza anche per la squadra amministrativa: «Grazie ai miei compagni di viaggio, assessori e consiglieri, per il sostegno costante, soprattutto nei momenti più difficili».
Fondamentale il lavoro dei progettisti, che – come evidenziato dal sindaco – «hanno saputo dare forma a un’opera capace di richiamare l’eleganza delle più belle piazze europee», così come quello del Settore Lavori Pubblici e dei tecnici coinvolti, che hanno seguito ogni fase fino al completamento. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al parroco e alla comunità parrocchiale, per la collaborazione nella riqualificazione dell’area del sagrato, ora pienamente integrata nel nuovo assetto urbano.
Infine, Bellia ha sottolineato il contributo della ditta esecutrice: «Grazie alla Ditta Gurrieri per la cura dei dettagli e l’elevata qualità artigianale dimostrata».
L’invito conclusivo è rivolto a tutta la cittadinanza: «Da oggi questi spazi appartengono a tutti. Viviamoli, rispettiamoli e proteggiamoli come fossero casa nostra».
