L’importanza della telemedicina

Questo mese all’interno dell’edizione del nostro magazine la rubrica “Paesi Etnei Oggi” per la prevenzione della Salute

Cosa si intende con Telemedicina?
Con il termine telemedicina si indica l’uso delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) per l’erogazione di servizi di assistenza sanitaria. Comunemente la telemedicina viene divisa in:

Televisita
Una prestazione medica che avviene in modalità digitale e ha come soggetti della comunicazione il medico e il paziente;

Telemonitoraggio
Si indica il trasferimento di dati e informazioni rilevanti (ad esempio valori di pressione arteriosa, temperatura corporea, tracciato ECG…) al fine di monitorare lo stato di salute del paziente;

Teleconsulto
Consiste nel collegamento telematico tra due medici con l’obiettivo di consultarsi sul quadro clinico di un paziente;

Teleriabilitazione
In questa categoria rientrano le videochiamate tra il paziente e uno specialista (ad esempio un fisioterapista) in cui vengono svolti degli esercizi riabilitativi sotto il controllo dell’esperto.

A queste applicazioni si aggiunge lo sviluppo di sistemi gestionali per la digitalizzazione del servizio sanitario attraverso l’ausilio, ad esempio, di piattaforme telematiche in grado di ottimizzare processi amministrativi e burocratici (come il processo di pagamento del ticket che può divenire in modalità online e automatizzata e l’introduzione di una cartella clinica elettronica).

Questi strumenti permettono al sistema sanitario di raggiungere importanti obiettivi, tra i quali una maggiore accessibilità alle prestazioni mediche e una migliore continuità assistenziale ospedale/territorio nell’ambito del trattamento delle patologie di tipo cronico-degenerativo.

Quali sono i benefici per i pazienti?

  • Più equa distribuzione dell’offerta sanitaria sul territorio: vengono abbattute le barriere spaziali, raggiungendo anche coloro che vivono in zone distanti dalle strutture sanitarie;
  • Assistenza per i malati cronici o anziani direttamente a casa con conseguente eliminazione delle criticità legate agli spostamenti di questi soggetti fragili;
  • Monitoraggio del paziente da casa riducendo le degenze ospedaliere ed assicurandogli così un’opportuna “protezione” da eventuali contagi;
  • Supporto costante nel trattamento di malattie croniche o con lunghe degenze: l’obiettivo è l’innalzamento della qualità di vita del paziente, il suo benessere sia dal punto di vista fisico che psicologico;
  • Velocizzazione delle procedure  burocratico-amministrative;
  • Semplificazione della trasmissione telematica di esami, referti e prescrizioni, evitando così lunghe code per il ritiro della documentazione clinica;

La telemedicina sostituirà la medicina tradizionale?
Possiamo considerare la Telemedicina come integrazione digitale della medicina tradizionale; lo scopo non è quello di sostituire la medicina così come la conosciamo, ma quello di migliorarla; Talvolta, infatti, sono proprio i riscontri rapidi ottenibili grazie alla introduzione di questi strumenti e processi innovativi che permettono ai cittadini di accedere ed ottenere più agevolmente le migliori cure possibili.

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