Il Catania continua a vincere, al Massimino ne fa due al Cosenza e resta in testa alla classifica di C

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

di Roberto Quartarone

CATANIA – «Melior de cinere surgo» è lo striscione che la curva sud espone all’inizio di Catania-Cosenza, la partita di cartello della 23ª giornata di Serie C, con un pensiero al disastro causato dal ciclone Harry.

Nella stagione in cui si cerca di risorgere dalle ceneri “dell’incendio del 2015”, al Massimino va in scena una partita in cui le maglie rossazzurre trovano una vendetta sportiva dopo l’imbarcata della gara d’andata, vincendo con un chiaro 2-0. Nella prima mezz’ora la pressione costante dei padroni di casa porta vari tiri, un gol annullato, ma soprattutto una decisa superiorità territoriale.

La squadra di Toscano concretizza con un’azione corale che porta al gol di Kaleb Jiménez al 34’. Poi il Catania costruisce, arginato da una difesa cosentina ordinata, arrivando varie volte al tiro senza particolare convinzione. L’azione più pericolosa dei calabresi è al 69’, con una punizione velenosa bloccata da Dini, ma sette minuti dopo la chiude Lunetta con un contropiede costruito con pochi tocchi precisi. Il Cosenza a quel punto si scioglie.

Non c’è stato il pienone, complice la fredda giornata grigia, ma il pubblico che tifa per 90’ si scalda a ogni fischio di Zago, l’arbitro veneto che non espulse Porro, l’autore del fallo che ha messo ko Cicerelli, e si dispera quando Caturano sbaglia un gol a porta vuota. L’imbattibilità stagionale casalinga giunge sui 1.080 minuti: la strada è lunga, ma i mezzi per arrivare fino in fondo la squadra li sta mettendo tutti.

foto: Catania FC

Lascia un commento