Rubati i fari dall’auto di Pietro Agen: “A Catania manca il senso civico”

CATANIA – Un post amaro e durissimo, quello pubblicato su Facebook da Pietro Agen, presidente di Confcommercio Catania, dopo essere stato vittima di un furto in pieno centro città, mentre partecipava ad un seminario sulle infiltrazioni criminali nell’economia. Un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza urbana, ma soprattutto sull’indifferenza di una parte della società civile.

«Oggi alle 15.30 ho parcheggiato in zona a strisce azzurre per partecipare al seminario sulle infiltrazioni criminali nell’economia, – racconta Agen – alle 19.30 ho ritrovato il cofano forzato ed i fari rubati».

Il fatto è avvenuto in una zona centralissima, a poche decine di metri dal Monastero dei Benedettini e dalla nuova piazza dell’ex Santa Marta, recentemente oggetto di interventi urbanistici. Una zona illuminata, trafficata, eppure – secondo il racconto di Agen – nessuno si sarebbe accorto di nulla.

«Qualcuno dirà che ci vogliono più forze dell’ordine, io credo invece che ci voglia più senso civico”, scrive nel suo post. La macchina era parcheggiata ad un centinaio di metri dai Benedettini e dalla nuova, orrida piazza dell’ex Santa Marta, la zona era illuminata e molto trafficata ma nessuno si è accorto di quello che stava succedendo e che certo non si è svolto in pochi secondi, nessuno ha fatto una telefonata per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, nessuno ha voluto vedere».

Un atto di accusa forte, diretto non solo alle istituzioni ma anche ad una parte della comunità, che secondo il presidente di Confcommercio sta perdendo la capacità – e la volontà – di reagire.

«Questo è il vero problema di Catania – prosegue Agen – l’indifferenza davanti a tutto che fa diventare la città in una specie di giungla…e poi parliamo di turismo».

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